Elettroterapie / Tens-Ems-Fes-Ionoforesi

ELETTROTERAPIA TENS (terapia del dolore) La TENS rappresenta una delle tecniche di elettroterapie più utilizzate in fisioterapia con finalità antalgiche. E' usata per il trattamento di una vasta gamma di problemi legati al dolore fisico, come dolori acuti, cronici, dolori muscolari, dolori post-operatori ed anche dolori causati dalla gravidanza. Solitamente viene distinta, in funzione del meccanismo di azione prevalente che coinvolge, in convenzionale, endorfinica, a scansione , ai valori massimi, Burst. 1.TENS rapida (convenzionale): è un tipo di corrente utilizzata per agire sul sintomo doloroso.La sua azione è rapida e induce un blocco del dolore a livello spinale. La durata del trattamento non deve essere inferiore a 30/40 minuti. Può essere usata nel dolore cronico. Sono richiesti almeno 10/12 trattamenti con frequenza giornaliera per riscontrare benefici. 2.TENS ritardata (endorfinica): favorisce la produzione endogena di sostanze morfinosimili che hanno la proprietà di innalzare la soglia di percezione del dolore. Durata del trattamento almeno 20/30 minuti, frequenza giornaliera. L'azione antalgica compare dopo un paio d'ore dalla fine del trattamento. 3.TENS a scansione: è una tens convenzionale in cui vengono variati, durante il trattamento, i parametri di stimolazione (larghezza e frequenza). 4.TENS ai valori massimi: durata brevissima, solitamente pochi minuti. Produce un blocco periferico degli impulsi dolorifici. E' un tipo di stimolazione adatta a condizioni di traumi o contusioni in cui è necessario intervenire con rapidità. 5.TENS Brust: è un mix tra la tens a bassa frequenza (endorfinica) e la tens ad alta frequenza (rapida). ELETTROTERAPIA EMS (riabilitazione, sport, bellezza, fitness). EMS significa stimolazione elettrica muscolare: è una tecnica che favorisce le contrazioni muscolari tramite l'applicazione di impulsi elettrici. L'EMS è comunemente usata per la terapia medica e come completamento alla normale attività sportiva, quindi sia con finalitàterapeutiche che sportive o estetiche (rassodamento, anticellulite, drenaggio). In fisioterapia, l'EMS è utilizzata con finalità riabilitative, come ad esempio nella prevenzione dell'atrofia dei muscoli in persone con difficoltà di movimento, post-operati, post-traumatizzati, disabili.Stasi venosa: una malattia sociale. La stasi venosa, patologia molto diffusa, provoca un rallentamento della velocità del flusso sanguigno. Può interessare l'intero organismo ma la parte più colpita sono le gambe. Crampi notturni, dolori muscolari, gambe pesanti, affaticate, ristagni sanguigni sulle caviglie sono alcuni dei sintomi che caratterizzano la stasi venosa. L'utilizzo di calze elastiche facilita il ritorno del sangue venoso ma non rappresenta la soluzione al problema: dolore, stress muscolare, formicolio,possono infatti comparire quando, a fine giornata, arriva il momento di togliere le calze elastiche. Ancora più difficile appare la terapia elastocompressiva nei periodi estivi. La Ionoforesi è una tecnica elettroterapia che sfrutta la corrente continua per introdurre medicamenti nella zona di dolore o di contrattura. Attraverso la corrente erogata il medicamento viene veicolato da un polo all'altro attraversando così la sede affetta da patologia e rilasciando lo specifico principio attivo che vi agirà con sue caratteristiche fisico-chimiche. Con tale tipo di trattamento si hanno due vantaggi: si evita l'assunzione di farmaci per via orale e si va ad agire direttamente sulle zone interessate dalle affezioni dolorose (algie) derivanti da artrite, artrosi, sciatica, lombalgia, cervicale, strappi muscolari, ecc.. IPP: la ionoforesi è utilizzata con successo anche nel trattamento di patologie dell'apparato genitale maschile, come ad esempio la IPP (Induratio Penis Plastica) o malattia di La Peyronie.
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